Report immediato da fonti ufficiali: km verificabili, fermi amministrativi/ipoteche, stato furto, omologazione e dettagli tecnici.
Ecco una versione più naturale e diretta del testo:
Per il Transit 1ª generazione restyling (dal 2018) i problemi più ricorrenti riguardano principalmente i diesel 2.0 EcoBlue e la versione elettrica E‑Transit. Sui diesel il guaio più segnalato è la cinghia in bagno d’olio (la “wet belt”) che, quando si degrada, può contaminare l’olio motore: da lì nascono intasamenti, usura prematura della pompa del vuoto e, in alcuni casi, perdita dell’assistenza al servofreno. Il motore è anche sensibile a olio contaminato o diluito, situazione favorita da rigenerazioni DPF/EGR non andate a buon fine.
Sull’E‑Transit invece le lamentele principali sono l’autonomia reale spesso inferiore al valore WLTP, comportamenti di ricarica non sempre lineari e problemi legati alla batteria ausiliaria da 12 V e alla gestione elettrica del veicolo.
In pratica non si tratta solo di difetti “meccanici”: molto dipende dall’uso e dalla manutenzione. Uso urbano intenso, intervalli olio troppo lunghi o lubrificanti non conformi aumentano il rischio di guasti costosi; per le flotte elettriche è invece cruciale pianificare le ricariche e monitorare il sistema 12 V. Scorrendo le segnalazioni si trovano poi indicazioni pratiche per intervenire in modo mirato su ciascuna motorizzazione.
Sono state riportate segnalazioni in cui frammenti della wet belt o contaminazione dell'olio provocano il blocco o l'usura precoce della pompa del vuoto. Quando la pompa si blocca o si disinnesta, si osserva perdita del vuoto per il servofreno con pedale del freno molto duro e peggioramento della frenata. Il guasto alla pompa del vuoto puo essere conseguenza diretta della contaminazione da detriti o dal trascinamento meccanico causato dallo stesso degrado della cinghia a bagno d'olio.
Il 2.0 EcoBlue utilizza una cinghia di distribuzione immersa nell'olio (wet belt). In uso reale la gomma della cinghia puo degradarsi piu rapidamente del previsto, rilasciando particelle che possono intasare il circuito dell'olio e l'aspirazione della pompa. La frammentazione della cinghia puo portare a perdita di pressione olio, danneggiamento della pompa olio e, nei casi piu gravi, alla rottura della cinghia stessa con conseguente grave danno motore. Il problema e stato segnalato soprattutto su veicoli da lavoro con uso urbano intenso e manutenzione olio irregolare.
Il motore EcoBlue e sensibile alla qualita e allo stato dell'olio: rigenerazioni DPF incomplete, ingressi di fuliggine dall'EGR o diluizione del lubrificante favoriscono l'invecchiamento della cinghia e la formazione di morchie. L'uso di olio non conforme alle specifiche o intervalli di cambio troppo lunghi accelera il degrado del sistema a bagno d'olio e aumenta il rischio di blocchi ai filtri e alla pompa. Per veicoli con frequenti percorsi urbani si raccomanda controlli piu ravvicinati e attenzione alle rigenerazioni DPF e al tipo di olio utilizzato.
Sui 2.0 EcoBlue (in particolare nelle varianti ad alta potenza come 170/185 CV) e documentato il problema della cosiddetta "wetbelt" (cinghia in bagno d'olio) che, col tempo o per degrado dell'olio, puo sfaldarsi rilasciando fibre nell'olio motore. I detriti possono ostruire canalizzazioni e pickup olio e provocare il malfunzionamento della pompa del vuoto e di altri organi lubrificati. Sintomi comuni sono la perdita di assistenza al servofreno (pedale duro), rumori anomali e, nei casi gravi, danni meccanici pesanti a camme/valvole quando il sistema di fasatura viene compromesso. La criticita e elevata perche la rottura della cinghia puo portare a guasti costosi; molte officine specializzate raccomandano controlli e sostituzioni preventive e accurati lavaggi dei circuiti olio se si interviene sulla pompa o sulla cinghia.
Diversi test e comunicati dedicati all'ETransit evidenziano che l'autonomia WLTP (es. ~317 km per batteria 68 kWh) tende a ridursi in uso reale, soprattutto con veicolo carico, su tratti autostradali o in condizioni climatiche avverse (inverno). Per operatori e flotte cio significa pianificazione piu stringente delle ricariche e possibili limitazioni operative nelle missioni lunghe rispetto ai valori di targa.
La potenza di ricarica in corrente continua e i tempi di rifornimento dipendono fortemente dalla versione di batteria e dalle condizioni di utilizzo: Ford ha aggiornato la gamma (versione a autonomia estesa con batteria 89 kWh) e dichiara valori DC fino a 180 kW per la variante ER, mentre versioni precedenti riportano specifiche diverse (es. 115 kW). In pratica la capacita di ricarica utile per una flotta puo variare dunque molto in funzione dell'allestimento e delle condizioni ambientali.
Sono segnalate lamentele e interventi in officina legati alla batteria ausiliaria a 12 V e al sistema di gestione elettrica su veicoli Ford (incluse segnalazioni su Transit e modelli elettrificati): sintomi riportati comprendono messaggi di "batteria 12V quasi scarica", mancata ricarica del circuito 12 V e spegnimenti con avvisi di bassa tensione. Queste criticita compaiono in discussioni tecniche e segnalazioni dei consumatori e possono richiedere diagnosi specifiche in officina autorizzata.
In sintesi: i problemi più comuni sul Ford Transit restyling (2018 in poi) si gestiscono con manutenzione proattiva. Ecco i punti chiave, spiegati in modo pratico.
Diesel 2.0 EcoBlue
E-Transit (versione elettrica)
Se il problema è complesso o hai dubbi diagnostici, rivolgiti a officine autorizzate o centri specializzati: ti risparmierai rischi e spese maggiori in futuro.
Scopri i difetti dei modelli più comuni...
Scopri i difetti dei modelli più comuni...
Tramite i nostri servizi scopri tutto quello che c'è da sapere sulla tua prossima auto e acquisti in totale sicurezza.
Esegui una verifica in tempo reale sullo stato amministrativo del veicolo che intendi acquistare e scopri immediatamente quello che ti serve sapere.
Scopri di piùOttieni una stima in tempo reale del valore del veicolo, calcolato sulla base delle più autorevoli quotazioni di mercato.
Scopri di piùPer privati e aziende. Al miglior prezzo e con un’esperienza digitale, rapida e senza complicazioni, grazie alle migliori agenzie di pratiche auto.
Scopri di piùSviluppato da
Sviluppato da PaoLabs