Km da revisioni, fermi/pegni, stato furto, dati tecnici e classe ambientale della tua prossima auto in un unico report.
Ecco una versione più naturale e colloquiale del testo:
I problemi più comuni della Chrysler Voyager GK/GY/RG Restyling (2005–2007) vanno da fastidi di manutenzione a guasti che possono compromettere prestazioni e sicurezza. Tra i più segnalati ci sono perdite d’olio e intasamenti del corpo farfalla sui motori 2.4 e V6, guai al circuito di raffreddamento e all’oil cooler sui 3.3 e malfunzionamenti elettronici con partenze irregolari sui diesel 2.5/2.8 CRD. Molte rotture derivano da usura, guarnizioni rovinate o scarsa manutenzione preventiva, ma alcuni problemi richiedono interventi rapidi per evitare danni seri al motore o rischi per la sicurezza.
Se stai valutando un usato o vuoi pianificare la manutenzione, fai attenzione a elementi critici come cinghia di distribuzione e pompa acqua, possibile condensa sulla centralina degli airbag e perdite che possono causare avviamenti difficili o mescolare olio e refrigerante. Informarsi sui singoli difetti ti aiuta a capire meglio cosa controllare prima dell’acquisto o quali riparazioni prevedere.
Segnalato su modelli Voyager/Grand Voyager di questa generazione un problema di canalizzazione del liquido di condensa del climatizzatore che puo finire sulla centralina elettronica degli airbag. La presenza di umidita/condensa puo provocare malfunzionamenti della centralina airbag con possibili avvisi di guasto o inattivazione dei dispositivi di sicurezza. Il difetto e stato riportato su test e richiami/interventi di controllo sul mercato europeo, rendendo consigliabile verificare la corretta canalizzazione della condensa e lo stato della centralina in caso di acquisto usato.
Su forum e discussioni tecniche sono presenti segnalazioni aneddotiche di Voyager 2.8 CRD che faticano ad avviarsi quando parcheggiate con motore 'in discesa' (posizione motore salita/discesa rispetto al piano). Il problema si manifesta con diversi tentativi di avviamento necessari solo in tali condizioni e sembra legato al comportamento del circuito carburante/aria in particolari assetti del veicolo. Le segnalazioni sono sporadiche ma ricorrenti in thread tecnici: in fase d'acquisto/usato e consigliabile verificare avviamenti su diverse pendenze e far controllare il circuito di alimentazione se il problema si presenta.
Segnalazioni su forum italiani indicano che il 2.5 CRD puo manifestare difficolta di avviamento, spegnimenti poco dopo l'accensione e difficolta a mantenere il minimo, specialmente con percorrenze elevate. Tra le cause ricorrenti vengono citati filtro/elemento gasolio intasato, problemi alla pompa carburante o malfunzionamenti degli iniettori; la diagnosi spesso richiede controllo del circuito carburante e lettura dei parametri con strumentazione.
Sono presenti casi segnalati di guasti alla centralina motore (ECU / EDC15) o di necessita di sua sostituzione/riprogrammazione: questi possono provocare avviamenti irregolari, blocchi in 'limp mode' e perdita di prestazioni. Forum tecnici riportano interventi su centralina o sulla sua programmazione come soluzione in vari episodi, pertanto la diagnosi elettronica e spesso necessaria per individuare difetti della gestione motore.
In piu discussioni dedicate al Grand Voyager 2.5 CRD viene riportato il problema di tenuta degli iniettori (seal/injector seal), con perdite di carburante o cattiva tenuta che possono portare a odore di gasolio, avviamenti irregolari o necessita di sostituzione guarnizioni/iniettori. Su forum UK e documentata la sostituzione/controllo degli iniettori come intervento non raro su questo motore.
In thread tecnici italiani relativi al Voyager 2.5 CRD compaiono segnalazioni di problemi al circuito di raffreddamento (pompa acqua, circolazione liquido) e casi di acqua nell'olio motore. Questi sintomi possono derivare da guasti alla pompa acqua, guarnizione testata o altri componenti del circuito e richiedono ispezione approfondita: la presenza di acqua nell'olio e un sintomo grave che necessita verifica immediata.
Segnalate perdite frequenti del circuito di raffreddamento localizzate su termostato, collettore inferiore (lower intake manifold) e tubazioni collegate: i sintomi comprendono calo del livello del liquido, residui cristallizzati sotto il motore e necessita di rabbocchi ripetuti. Su questi motori la guarnizione del collettore e il corpo termostato possono deteriorarsi con il tempo causando dispersioni e, in alcuni casi, surriscaldamento se non riparate prontamente.
Alcuni report e schede tecniche segnalano che l'unita dell'oil cooler (che spesso incorpora l'adattatore filtro olio) puo perdere con l'aumentare dei chilometri: queste perdite possono far entrare olio nella V del motore o, in rari casi, mescolare olio e liquido refrigerante, generando problemi seri se non individuate. La sostituzione dell'intero gruppo con parti di qualita OEM e spesso consigliata per risolvere il problema.
Sono riportate perdite d'olio in corrispondenza della copertura anteriore della distribuzione (timing cover) e delle guarnizioni della testa/valvole: l'olio puo colare lungo il frontale del motore e creare tracce evidenti. Il punto di origine puo richiedere diagnosi approfondita e interventi non banali (smontaggio parziale), con relativa spesa di manodopera elevata su motori a V6.
Il motore 3.3 utilizza puntoni idraulici (hydraulic lifters); in caso di malfunzionamento questi componenti possono diventare rumorosi o compromettere la fasatura/tenuta e, se trascurati, portare a danni piu seri agli organi di distribuzione. Nei report tecnici viene evidenziata la complessita del sistema e il rischio di danni significativi in caso di guasto dei puntoni idraulici.
Segnalazioni descrivono rumori temporanei o persistenti provenienti dalla puleggia del tendicinghia/accessory belt roller nei primi secondi dopo l'avviamento, specialmente a basse temperature; cio e indice di usura dei cuscinetti o del tendicinghia e, se non sostituito, puo causare rottura della cinghia e conseguenti danni accessori al motore.
Diversi proprietari hanno descritto rumori anomali seguiti da perdita di prestazione o accensioni irregolari; in alcuni casi le candele sono risultate allentate dopo interventi oppure le bobine/pezzi dell'impianto d'accensione hanno dato problemi. Sintomi tipici: rumore anomalo che non sempre influenza subito le prestazioni, codici di mancata accensione e necessita di controllare serraggio e stato delle candele, lo stato delle bobine e la corretta sequenza d'innesto. La verifica periodica delle candele e dell'impianto di accensione e consigliata.
Segnalazioni da proprietari indicano che la valvola PCV e il circuito di ventilazione del basamento possono intasarsi o usurarsi, causando accumulo di olio nel collettore di aspirazione, minimo irregolare e residui di olio nell'aspirazione. Il problema si manifesta con fumosita, depositi e necessita di pulire l'aspirazione o sostituire la valvola PCV; in alcuni casi la sostituzione risolve i sintomi ma il problema puo ripresentarsi se non si interviene sulle cause di fondo.
Alcuni proprietari segnalano rumori metallici o cigolii provenienti dalla parte anteriore del motore: in specifici casi si e trattato della puleggia dell'alternatore (inclusa la frizione della puleggia) o di accessori collegati alla cinghia. I sintomi sono rumore che cambia con il regime motore e puo scomparire se si rimuove temporaneamente la cinghia per test. Il controllo di alternatore, puleggia libera e tendicinghia e consigliato per escludere guasti che possono peggiorare.
Piu segnalazioni descrivono accensioni intermittenti della spia pressione olio e rumori anomali (tacchettio o stridio) che possono essere riconducibili a pompe dell'olio in affanno, sensori difettosi o, nei casi peggiori, usura di componenti interni (cuscinetti/biella). Alcuni utenti hanno trovato che la spia lampeggiante era accompagnata da perdita d'olio o da una riduzione della lubrificazione, rendendo urgente la diagnostica: controllo livello/pressione, sensore e, se necessario, pompa olio o interventi piu profondi.
Il motore monta una cinghia di distribuzione che aziona le testate e la pompa acqua; la sostituzione preventiva a intervalli consigliati (indicativamente ogni 100.000 km) e fondamentale. Il mancato rispetto della manutenzione della cinghia/tensionatore/pompa acqua puo portare a rotture catastrofiche con danni gravi al motore. Percio molti proprietari e officine raccomandano di sostituire anche tendicinghia e guarnizioni al momento dell'intervento.
Il corpo farfalla e il regolatore del minimo (valvola ISV/idle air control) tendono a raccogliere depositi di carbonio e sporco, con conseguenti problemi di minimo irregolare, stallo a freddo o a vuoto e a volte difficolta di ripresa. La pulizia periodica del gruppo farfalla e del circuito minimo e spesso necessaria per ripristinare un funzionamento regolare; se trascurata puo portare a sostituzioni costose.
Su questo blocco motore sono segnalate perdite d'olio ricorrenti in corrispondenza del sensore di pressione olio e delle guarnizioni vicino al collettore di scarico; la perdita puo causare aumento dei consumi e richiedere interventi ripetuti per sostituzione del sensore o delle guarnizioni. Diversi proprietari riportano che la posizione del sensore (sotto il collettore) favorisce il surriscaldamento e la degradazione delle tenute, con conseguente gocciolamento.
I supporti motore/puntone possono usurarsi con i chilometraggi elevati producendo vibrazioni avvertibili sul volante e nella scocca, scosse nelle cambiate e peggior comfort di marcia. Diversi rapporti d'uso indicano la necessita di sostituzione dei supporti oltre certi chilometraggi (es. oltre 150.000-200.000 km) per eliminare rumori, coppie di reazione e sovraccarichi sugli altri componenti motore/trasmissione.
Sono segnalati casi di usura delle guide delle valvole e di formazione eccessiva di depositi carboniosi sulle sedi valvole che possono portare a perdita di tenuta, avviamento difficoltoso e riduzione della compressione su qualche cilindro; nei casi piu gravi si osservano valvole parzialmente bruciate. Questi problemi aumentano il consumo d'olio e richiedono interventi di rettifica o sostituzione componenti per recuperare prestazioni e affidabilita.
Insomma, per il Voyager GK/GY/RG Restyling 2005–2007 conviene distinguere i piccoli problemi risolvibili con la normale manutenzione dalle criticità che vanno affrontate subito. Priorità: sostituire per tempo la cinghia di distribuzione insieme alla pompa dell’acqua. Controllate anche che non ci sia acqua nell’olio o perdite importanti, verificate la centralina degli airbag se c’è umidità/condensa e indagate subito eventuali anomalie di pressione dell’olio o difficoltà di avviamento sui motori diesel. Prima di comprare o di affrontare lavori importanti, fate sempre un controllo professionale con diagnosi elettronica e un’ispezione mirata sui punti sopra: così si riducono i rischi e si ottimizzano costi e affidabilità.
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