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La Ford Fiesta restyling (HF/HG/HJ) dal 2022 ha alcuni difetti ricorrenti da conoscere prima di comprarla o portarla in officina. Ecco i problemi più segnalati, suddivisi per motore:
In sintesi: prima di acquistare conviene controllare lo storico manutentivo (soprattutto per olio e distribuzione) e accertarsi dello stato di turbo, collettore e impianto GPL se presenti.
Il tre cilindri 1.0 EcoBoost (nella sua architettura con elementi in bagno d'olio) e stato segnalato piu volte come sensibile alla qualita dell'olio e alle condizioni d'uso. L'uso di specifiche olio non corrette o l'accumulo di diluizione da carburante (tipico di molti tragitti brevi) puo favorire il degrado della cinghia/elementi in bagno d'olio, con rischio di perdita di denti della cinghia, calo di pressione dell'olio e guasti motore gravi. Gli utenti e alcune testate tecniche hanno avvertito sulla necessita di rispettare scrupolosamente le specifiche Ford e gli intervalli di manutenzione per ridurre il rischio di rotture improvvise.
Diversi proprietari e discussioni nei forum italiani segnalano problemi di qualita percepita degli interni: plastiche che scricchiolano, rivestimenti che possono segnare o staccarsi e fastidiosi rumori da pannelli dopo poco uso. Queste segnalazioni non sono difetti meccanici catastrofici, ma risultano frequenti nelle discussioni degli utenti e possono influire sul comfort e sulla soddisfazione d'uso, specialmente sui modelli recenti dove si evidenzia un degrado estetico o piccoli distacchi superficiali gia nel primo anno di utilizzo.
Segnalazioni giornalistiche e tecniche indicano che alcune unita del 1.0 EcoBoost utilizzano una cinghia di distribuzione e componenti (come elementi collegati alla pompa dell'olio) operanti in bagno d'olio che possono degradarsi prematuramente. La rottura o il disfacimento della cinghia puo provocare perdita di pressione dell'olio, spegnimento del motore e danni gravi e costosi. Per i proprietari di esemplari 1.0 EcoBoost (incluse le varianti mildhybrid) e consigliabile verificare il codice motore, la storia dei tagliandi e la presenza di eventuali campagne di assistenza presso la rete ford: dove riportato, la manutenzione preventiva e il rispetto delle specifiche olio/filtri risultano determinanti per ridurre il rischio.
Sono state riportate, su versioni del 1.0 EcoBoost in Europa, segnalazioni di cedimenti di tubi o giunti del circuito di raffreddamento (ad es. manicotti) che in alcuni casi hanno portato a perdita di liquido e surriscaldamento rapido del motore. Questi guasti, se non intercettati in tempo, possono evolvere in problemi piu gravi come danni alla testata o al blocco motore. Prima dell'acquisto o su vetture usate e quindi consigliabile controllare lo stato del circuito di raffreddamento, la presenza di richiami e la cronologia degli interventi.
Fonti tecniche e articoli riferiscono che il 1.0 EcoBoost e sensibile all'utilizzo di lubrificanti non conformi alle specifiche del costruttore: olio non idoneo o intervalli di manutenzione troppo lunghi possono favorire usura accelerata, degrado dei componenti immersi nell'olio e problemi correlati alla distribuzione. In alcuni casi proprietari hanno riportato necessita di rabbocchi frequenti o variazioni anomale del livello olio. Per i possessori della motorizzazione Hybrid 1.0 e quindi importante usare oli che rispettino le specifiche Ford indicate e mantenere una documentazione chiara dei tagliandi per ridurre il rischio di guasti.
Sono stati segnalati fenomeni di 'misfire' o funzionamento irregolare durante la transizione dalla benzina al GPL (commutazione) su alcune unita 1.1 GPL: sintomi descritti comprendono colpi, perdita momentanea di regolarita del minimo o esitazioni subito dopo il passaggio al gas. Questi episodi sono riportati insieme a discussioni sulla mappatura e sulla regolazione del riduttore/iniettori GPL e spesso richiedono verifica dell'impianto GPL e della sincronizzazione/mappa per essere risolti.
Piu proprietari della versione 1.1 75 CV con impianto GPL (BRC di fabbrica o installato) segnalano la comparsa del codice diagnostico P0420 (efficienza catalizzatore) che si manifesta prevalentemente quando il veicolo e alimentato a GPL. Nei thread segnalati il codice tende a non presentarsi a benzina ma ricompare dopo percorrenze significative a GPL: le discussioni indicano come possibili cause mappature GPL non corrette, alterazione della combustione a gas o problemi del catalizzatore/sonde che emergono solo nella fase di funzionamento a GPL. E un problema riportato da utilizzatori reali e spesso richiede diagnostica specifica (sonde, controllo cat, verifica mappa GPL).
Utenti della Fiesta 1.1 GPL riportano che la calibrazione della centrale del sistema GPL (mappe fornite da installatore/BRC) puo essere determinante: mappe errate o non ottimizzate causano miscele sbilanciate (troppo ricche o troppo magre) quando si viaggia a GPL. Questo puo causare peggioramento dei consumi, generare codici diagnostici, stressare il catalizzatore o portare a funzionamento irregolare. In diversi thread gli utenti segnalano che solo gli installatori autorizzati possono ripristinare o aggiornare le mappe, rendendo la soluzione non immediata per il proprietario.
Diversi utenti osservano che la versione 1.1 da 75 CV (la scelta abbinata al GPL su alcune versioni) risulta percepita come sottodimensionata nelle prestazioni rispetto ad altre motorizzazioni disponibili: coppia e potenza contenute rendono le accelerazioni e le riprese meno vivaci, specialmente con carichi o in autostrada. Questo e un riscontro soggettivo riportato in forum italiani dove si discute la scelta della motorizzazione GPL da 75 CV e la differenza di comportamento rispetto a unita piu potenti o turbo.
Su alcune versioni del 1.0 EcoBoost (in particolare le prime produzioni) la distribuzione utilizza una cinghia posta in bagno d'olio. La cinghia puo degradarsi prematuramente se l'olio non e mantenuto correttamente o se si formano contaminanti: questo puo rilasciare particelle nell'olio, intasare il circuito di lubrificazione e portare a perdita di sincronizzazione con conseguenti danni motore severi e riparazioni molto costose. E importante verificare il tipo di distribuzione del singolo codice motore prima dell'acquisto e seguire scrupolosamente la manutenzione olio/tagliandi.
Sono segnalazioni tecniche e di officine secondo cui il 1.0 EcoBoost puo mostrare fenomeni di consumo anomalo dell'olio e/o contaminazione del circuito a seguito del degrado della cinghia in bagno d'olio e di condizioni di esercizio urbane. La diluizione o la presenza di detriti nell'olio aumenta il rischio di perdita di pressione olio, usura accelerata dei componenti e puo favorire guasti a turbina, pompe e organi lubrificati. Controlli periodici del livello e tagliandi con olio conforme alle specifiche sono raccomandati per ridurre il rischio.
In alcuni casi sono state segnalate crepe o rotture del collettore di scarico dovute allo stress termico e alle sollecitazioni del motore; questo puo causare rumori anomali, perdita di prestazioni e potenziali problemi nei sensori di scarico (lambda), con segnalazione di errore sulla centralina. La riparazione puo richiedere la sostituzione del collettore o saldature mirate, operazioni che possono risultare relativamente costose su motori moderni.
Il turbocompressore del 1.0 EcoBoost e stato segnalato in alcuni casi come soggetto a guasti, spesso collegati a lubrificazione non ottimale (livello/qualita olio) o a detriti nel circuito. I sintomi tipici sono perdita di potenza, spia motore accesa, rumori anomali in accelerazione e possibile aumento delle emissioni. La riparazione o sostituzione del turbo puo risultare costosa; una manutenzione attenta dell'olio e cooling-down dopo uso intenso sono consigliate per allungarne la vita.
Ci sono segnalazioni di difetti al circuito di raffreddamento sullo stesso gruppo motore, che includono rotture/incrinature di tubazioni, perdite di liquido refrigerante o radiatori intasati che possono portare a surriscaldamento. Il surriscaldamento puo causare danni alla testata e al motore se non intervenuto tempestivamente. I proprietari sono invitati a controllare regolarmente il livello del liquido refrigerante, cercare perdite visibili e prestare attenzione a segnali di temperatura anomala durante la guida.
Segnalazioni da parte di possessori indicano un minimo irregolare, borbottii o brevi sobbalzi soprattutto a freddo o nei transitori. I sintomi riportati includono salite momentanee del regime al minimo, sensazione di 'misfire' intermittente e rumore di borbottio finche il motore non raggiunge temperatura. Nei thread di discussione gli utenti segnalano verifiche su candele, bobine e regolazione del minimo come prime indagini; in alcuni casi la diagnosi richiede lettura dei codici e controlli della gestione aria/carburazione. Si tratta di anomalie ricorrenti nelle segnalazioni di proprietari e vanno valutate prima dell'acquisto di un usato o su ricambi/diagnosi in officina autorizzata.
Piu thread di proprietari della Fiesta 1.1 75 CV riportano la comparsa del codice P0420 (efficienza catalizzatore) in seguito all'uso con impianti GPL o dopo conversione a GPL: il fenomeno e spesso descritto come non presente quando il veicolo viaggia a benzina. Gli utenti discutono diagnosi legate a sonda lambda, efficienza catalitica e possibili rimedi temporanei (additivi, reset errori), ma in alcuni casi e necessaria una diagnostica piu approfondita per valutare catalizzatore e sonde. Se si considera una vettura con impianto GPL o si valuta un usato, e consigliato verificare lo storico degli errori e l'impianto di alimentazione.
In conclusione: molti dei problemi segnalati non sono sorprese casuali, ma spesso dipendono da manutenzione scarsa, da una taratura sbagliata dell’impianto GPL o dall’uso di oli non adatti. Prima di comprare un usato, controlla bene lo storico dei tagliandi, verifica la presenza di codici di errore come P0420, ispeziona la cinghia, controlla livello e qualità dell’olio e lo stato del circuito di raffreddamento. Fai sempre eseguire una diagnosi completa in officina autorizzata, soprattutto se l’auto ha l’impianto GPL.
Per ridurre il rischio di guasti costosi, privilegia vetture con manutenzioni certificate, accertati che non ci siano campagne di richiamo aperte e affidati a tecnici esperti per la taratura delle centraline GPL e il controllo del turbocompressore. Infine, anche i danni estetici agli interni, pur non essendo critici dal punto di vista meccanico, possono influire molto sulla soddisfazione d’uso: tienili presente quando valuti il prezzo.
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