Prima di decidere, verifica vincoli amministrativi, chilometri dalle revisioni e caratteristiche reali della tua prossima auto.
La Volkswagen Crafter (tipo SY/SZ, 2017–2022) è soggetta a diversi problemi ricorrenti, sia nelle versioni diesel 2.0 TDI (con potenze da 102 a 177 CV) sia nell’e‑Crafter. In parole semplici, questi sono i guai che gli utenti segnalano più spesso:
Insomma, a seconda della versione ci sono punti deboli diversi da tenere d’occhio prima di mettersi alla guida o comprare.
Il 2.0 TDI (famiglia EA288) puo presentare guasti agli iniettori o malfunzionamenti del sistema ad alta pressione: cio provoca perdita di potenza, funzionamento irregolare, aumentata emissione di particolato e sovraccarico del DPF. Le segnalazioni raccolte indicano che iniettori degradati possono generare misfire parziali o erogazione irregolare, con conseguente necessita di diagnosi approfondita e, se confermato, sostituzione dell'iniettore o interventi sul circuito comune-rail.
Diversi proprietari riportano problemi al turbocompressore: gioco alla girante, perdita di pressione (sottoturbo) e rumori anomali. I sintomi tipici sono perdita di potenza, errore sotto/overboost, fumosita e spesso la comparsa della modalita di emergenza. Nei casi documentati l'unica soluzione e stata la revisione o la sostituzione del turbo. Talvolta il danno deriva da accumuli di fuliggine nei condotti o da eccessiva usura dei cuscinetti del turbo.
I motori 2.0 TDI Euro6 installati sul Crafter possono manifestare intasamento del DPF soprattutto in uso urbano o con molti percorsi brevi. Sintomi comuni sono spia motore/avaria, mancata rigenerazione, aumento di fumo/scarico nero e attivazione della modalita di emergenza (limp mode). L'intasamento spesso deriva da deposizioni carboniose non bruciate correttamente (rigenerazioni incomplete) e puo richiedere interventi diagnostici, rigenerazione forzata in officina o, in casi estremi, sostituzione del DPF. Questo problema e ricorrente nelle discussioni tecniche e nei resoconti degli utenti del forum dedicato al veicolo.
La valvola EGR e l'intero circuito di ricircolo dei gas sono frequentemente segnalati come soggetti a incrostazioni di fuliggine e sporcizia: cio provoca scarsa risposta dell'acceleratore, irregolarita di funzionamento a bassi regimi, aumentata produzione di particolato e puo impedire le corrette rigenerazioni del DPF. In alcuni casi gli utenti hanno infatti riscontrato perdite dall'EGR cooler o malfunzionamenti che portano a codici di errore multipli e alla necessita di pulizia profonda o sostituzione dei componenti interessati.
Segnalazioni da utenti su forum tecnici indicano casi di intasamento e guasti al filtro antiparticolato (DPF) su motori 2.0 TDI simili a quello montato sul Crafter II. I sintomi riportati includono rigenerazioni inefficaci, spia motore e sostituzioni o interventi costosi fuori garanzia. Diversi proprietari raccontano ricorrenze della problematica su percorrenze relativamente moderate, con impatto significativo sui costi di manutenzione del veicolo.
Su discussioni tecniche relative ai 2.0 TDI molti utenti riportano malfunzionamenti alla valvola EGR o ad altri componenti del sistema di ricircolo/emissioni che causano perdita di potenza, funzionamento in 'limp mode' o difficolta di diagnosi (talvolta senza codici evidenti con scanner generici). Questi problemi possono manifestarsi con riduzioni prestazionali improvvise e richiedere diagnosi approfondite con strumentazione specifica.
Segnalazioni su forum specializzati evidenziano sintomi compatibili con problemi al turbocompressore (rumore di fischio/stridore, perdita di potenza, presenza di olio nelle tubazioni intercooler) o perdite nel circuito di sovralimentazione. Le cause vanno da usura del turbo a condotti/interconnessioni allentate o deteriorate; l'effetto pratico e perdita di spinta e peggior consumo. Anche se non esclusivo del Crafter, e un difetto riportato su diversi 2.0 TDI della famiglia.
Ci sono segnalazioni di rumori tipo 'ticchettio' o 'tac tac' a freddo che scompaiono a caldo; alcuni utenti riferiscono che il rumore e collegato a punterie/idraulici o alle fasi di avviamento dopo lunghi periodi di fermo. Sebbene non sempre indichi guasto irreversibile, e un problema lamentato da piu proprietari e va valutato per evitare deterioramenti successivi.
Alcuni proprietari di Crafter II con motori 2.0 TDI riportano vibrazioni o uno 'shudder' al minimo quando il motore e caldo, fenomeno che puo comparire solo su percorrenze piu lunghe. I thread di discussione suggeriscono diverse possibili cause - dai problemi di alimentazione o iniettori, a questioni di gestione elettronica - e raccomandano diagnostica presso officine con strumentazione adeguata.
Il sistema SCR (AdBlue) puo manifestare malfunzionamenti del sensore di pressione/NOx o della pompa/ugello AdBlue, con messaggi di range limitato o blocco di avviamento a fronte della distanza residua. Tali guasti portano spesso a interventi diagnostici approfonditi e sostituzioni di componenti costosi; la problematica e documentata in report tecnici e forum europei come causa di avvisi e blocchi su mezzi diesel moderni.
La valvola EGR e i condotti di aspirazione tendono ad accumulare fuliggine e depositi carboniosi, con conseguente perdita di potenza, minimo irregolare, fumo nero ed eventuale accensione di spie motore. La pulizia/ricambio della EGR e intervento frequente: il problema e documentato su forum tecnici e comunita utenti come causa ricorrente sui 2.0 TDI moderni quando l'uso e prevalentemente urbano.
Il filtro antiparticolato puo intasarsi o non rigenerarsi correttamente su veicoli usati per tragitti brevi o con molti avviamenti/soste. I sintomi sono spia DPF, perdita di potenza e modalita ridotta; la soluzione varia dalla rigenerazione forzata alla pulizia chimica o alla sostituzione. Il problema e ripetuto nelle segnalazioni per i 2.0 TDI e riguarda in particolare veicoli da lavoro ad uso urbano dove le rigenerazioni passive non avvengono.
Sono riportati malfunzionamenti e perdite dagli iniettori del 2.0 TDI che causano irregolarita di marcia, fumo, aumento consumi e, in casi trascurati, rischio di danni alla testata. La diagnosi spesso richiede test pressione e controllo perdite; la sostituzione o la revisione degli iniettori e una delle riparazioni ricorrenti segnalate per questo tipo di motore.
Segnalazioni officine/forum riferiscono codici di sottoalimentazione turbina (es. P0299), perdita di potenza e spegnimenti improvvisi: cause frequenti sono guasti alle giranti, condotti dell'olio sporchi/ostruiti o problemi elettronici/attuatori. Il risultato puo essere funzionamento anomalo e necessita di sostituzione o revisione del turbocompressore, intervento non raro su Crafter con motori 2.0 TDI ad alto chilometraggio o con manutenzioni irregolari.
Diversi possessori riportano consumi d'olio superiori alla norma e perdite da guarnizioni o tenute: sintomo puo essere livello olio in calo tra i tagliandi, presenza di macchie sotto il veicolo o odore di bruciato. Il consumo d'olio puo accelerare l'usura dei componenti e, se non controllato, portare a malfunzionamenti del turbo o gravi danni al motore. E consigliabile monitorare frequentemente il livello dell'olio e intervenire su guarnizioni, pompe o anelli pistone alla comparsa dei primi segnali.
Segnalati casi di malfunzionamenti del turbocompressore sul 2.0 TDI: sintomi tipici sono perdita di potenza, rumori anomali (fischi/colpi), e codici di errore legati a pressione boost insufficiente. Cause frequenti sono accumulo di fuliggine, vani di attuatore che si bloccano, o usura dei cuscinetti; spesso la diagnosi parte da controlli di tubazioni intercooler, valvola wastegate/attuatore e pressione olio al turbo. La riparazione puo richiedere rigenerazione o sostituzione del turbo e la verifica delle tubazioni.
Sono stati riportati casi di malfunzionamento della valvola EGR e del relativo raffreddatore; l'intasamento o la perdita dell'EGR cooler possono provocare perdita di liquido refrigerante, contaminazione dell'olio, fumo anomalo e surriscaldamento. Quando il circuito di raffreddamento e interessato, si puo avere aumento del livello olio o formazione di schiuma, con rischio di danni al motore se non diagnosticato tempestivamente. L'intervento richiede verifica EGR, tubazione e possible sostituzione del raffreddatore EGR.
Il filtro antiparticolato (FAP/DPF) su molti Crafter 2.0 TDI tende a intasarsi se il veicolo viene usato prevalentemente su tragitti brevi o in condizioni di carico variabile tipiche dell'uso urbano. L'intasamento provoca spie motore, cali di potenza, rigenerazioni forzate e a volte codici diagnostici (es. P2002). Per veicoli commerciali con ciclo di lavoro urbano il problema e ricorrente e puo richiedere interventi di pulizia o, in casi avanzati, sostituzione del DPF.
Il 2.0 TDI puo presentare guasti o intasamenti agli iniettori (in alcuni allestimenti piezo o iniettori ad alta pressione), con conseguente minimo irregolare, mancata accensione, fumo scuro e perdita di efficienza. Iniezione difettosa puo anche causare aumento dei consumi e portare a ulteriori stress su turbocompressore e DPF. La sostituzione o la pulizia degli iniettori e un intervento frequente sulla lunga percorrenza, specialmente su veicoli con storico di carburante/filtri non perfetti.
Piu rapporti d'uso e prove su strada riportano un'autonomia reale molto inferiore a quella comunicata dal costruttore: nella prova italiana citata si sono registrati circa 120-130 km reali contro i 173 km dichiarati. Il divario e dovuto a peso del veicolo, uso urbano con frequenti partenze/fermate, condizioni di carico e alle differenze tra ciclo di omologazione e impiego pratico. Per chi usa il veicolo per consegne urbane o percorrenze miste, questo si traduce in pianificazione delle ricariche piu stringente e rischio di limitazioni operative se non si considerano i valori reali.
L'e-Crafter viene commercializzato con una limitazione elettronica della velocita a 90 km/h; questa scelta tecnica e orientata all'uso urbano/extraurbano, ma penalizza fortemente gli spostamenti autostradali o su tratte veloci tipiche di consegne a lunga distanza. Per operatori che necessitano di velocita superiori su autostrada, il limite puo aumentare i tempi di percorrenza e ridurre l'efficienza operativa, costringendo a itinerari alternativi o a rivedere i piani di consegna.
Il peso a vuoto dell'e-Crafter risulta elevato rispetto alle versioni termiche a causa della batteria: la prova riporta una tara superiore ai 2.500 kg. Questo si traduce in una portata utile (payload) significativamente ridotta, aspetto critico per attivita commerciali che devono massimizzare il carico trasportabile. Per flotte e utilizzatori professionali significa dover valutare attentamente tipologia e quantita di merci trasportate, e l'impatto sui costi operativi e sull'efficacia delle missioni quotidiane.
Esperienze di utenti su forum e community documentano criticita pratiche durante viaggi lunghi: la rete di ricarica rapida non e sempre disponibile o funzionante lungo alcune tratte, e la ricarica in AC puo risultare molto lenta rispetto ai tempi di ricarica DC. In scenari con stazioni guaste o costi di ricarica anomali, gli utenti hanno dovuto ricorrere a soluzioni alternative (wallbox private, pause piu lunghe), rendendo i percorsi a lunga percorrenza piu complessi da pianificare rispetto ai veicoli termici.
Con questi problemi all’orizzonte conviene muoversi prima: programmare controlli periodici e interventi mirati (in particolare su DPF, EGR, turbina e iniettori), controllare regolarmente livelli e consumi d’olio e fare diagnostica preventiva ai primi segnali di malfunzionamento (spie, fumi o rumori sospetti).
Per flotte o chi usa il veicolo per lavoro, la scelta tra diesel ed elettrico va basata sull’uso reale (urbano o extraurbano), sui costi di gestione legati a rigenerazioni e riparazioni e su limiti pratici come payload e autonomia. Una valutazione tecnica accurata e uno storico manutentivo completo riducono molto il rischio di interventi costosi.
Scopri i difetti dei modelli più comuni...
Scopri i difetti dei modelli più comuni...
Tramite i nostri servizi scopri tutto quello che c'è da sapere sulla tua prossima auto e acquisti in totale sicurezza.
Esegui una verifica in tempo reale sullo stato amministrativo del veicolo che intendi acquistare e scopri immediatamente quello che ti serve sapere.
Scopri di piùOttieni una stima in tempo reale del valore del veicolo, calcolato sulla base delle più autorevoli quotazioni di mercato.
Scopri di piùPer privati e aziende. Al miglior prezzo e con un’esperienza digitale, rapida e senza complicazioni, grazie alle migliori agenzie di pratiche auto.
Scopri di piùSviluppato da
Sviluppato da PaoLabs