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Se hai (o stai per comprare) un Volkswagen Crafter Typ 2E Restyling (2011–2016) è meglio conoscere i problemi più comuni sui diesel: il DPF/FAP che si intasa, la valvola EGR piena di fuliggine, guasti ai turbocompressori (pale bloccate su VNT/VGT o inconvenienti nei biturbo), malfunzionamenti agli iniettori e consumo o perdite d’olio, oltre a intoppi sul sistema SCR/AdBlue. Di solito questi guasti si notano perché si accende la spia motore, c’è perdita di potenza, le rigenerazioni non vanno a buon fine e, nei casi più gravi, scatta la modalità di emergenza (limp mode).
Il filtro antiparticolato (FAP/DPF) su molte unita 2.0 TDI del Crafter tende a intasarsi soprattutto su impieghi urbani o con percorrenze brevi e molti avviamenti a freddo. I sintomi riportati includono spia motore accesa, perdita di potenza, fumo scuro all'accelerazione e rigenerazioni incomplete che richiedono diagnosi e pulizie o sostituzioni costose. La rigenerazione forzata con strumentazione e la sostituzione/demontaggio del DPF sono riparazioni frequenti segnalate dagli utenti.
Problemi di sovralimentazione (underboost) sono riportati dagli utenti: sintomi tipici sono perdita di potenza intermittente, codici P0299/P2099, e attivazione limp mode. Le cause segnalate comprendono attuatori turbina difettosi, tubazioni intercooler/aspirazione usurate o perdenti, e sensori di pressione (MAP/sensore pressione gas di scarico) malfunzionanti. La diagnostica spesso evidenzia la necessita di verificare tubazioni, valvole di controllo del boost (N75/actuator) e sensori prima di sostituire componenti costosi.
Segnalazioni d'officina e post su forum indicano che la valvola EGR e i circuiti collegati possono incrostar-si di fuliggine sui motori 2.0 TDI, con conseguente funzionamento irregolare, calo di coppia e attivazione della modalita di emergenza (limp mode). L'accumulo puo anche compromettere la rigenerazione del DPF e causare codici di errore multipli; in molti casi la soluzione richiede pulizia o sostituzione della valvola/raffreddatore EGR e una diagnostica approfondita.
Ci sono discussioni documentate su consumo d'olio anomalo in alcune varianti del 2.0 TDI: il consumo puo aumentare con chilometraggi elevati o a causa di depositi che influenzano gli iniettori e la combustione. Il risultato puo essere fumo, peggioramento delle rigenerazioni DPF e necessita di rabbocchi frequenti; la diagnosi richiede verifica iniettori, guida e controllo del circuito di ventilazione (PCV). Nei forum italiani sono riportati casi con dettagli su sintomi e possibili interventi.
Tra gli utenti della famiglia dei 2.0 TDI sono documentati malfunzionamenti del turbocompressore, in particolare sporcizia/carbonio che impedisce il corretto movimento delle pale a geometria variabile (VNT/VGT). I sintomi vanno da perdita di pressione di sovralimentazione, cali di erogazione e spie di errore a rumori anomali e, se non risolti, alla sostituzione del turbo. Questo e spesso collegato a problemi di fuliggine proveniente dal circuito di scarico/EGR.
Molti possessori di motori 2.0 TDI (famiglia CommonRail) segnalano accumulo di fuliggine e deposito di carbonio sulla valvola EGR, con conseguente spia motore, funzionamento irregolare, perdita di potenza e, in alcuni casi, impossibilita di completare la rigenerazione del sistema. Su veicoli da lavoro come il Crafter, il problema e piu frequente per uso urbano e percorrenze brevi che favoriscono la formazione di depositi. L'intervento puo richiedere pulizia approfondita o sostituzione della valvola.
Segnalazioni frequenti indicano rigenerazioni incomplete o fallite del filtro antiparticolato sui 2.0 TDI: accumulo progressivo di particolato, accensione di spie di avaria motore, calo di prestazioni e, nei casi peggiori, blocco in 'limp mode'. Su mezzi commerciali impiegati principalmente in citta la rigenerazione automatica puo non avvenire correttamente, portando a interventi di pulizia o sostituzione del DPF e talvolta a costi elevati di riparazione.
I turbocompressori, specialmente sulle unita biturbo, possono guastarsi per accumulo di carbonio, perdita delle tenute olio o malfunzionamento degli attuatori/vane variabili. I sintomi includono perdita netta di potenza, fischi o rumori anomali dal turbo, fumo denso allo scarico e, in casi gravi, frammenti che danneggiano componenti a valle (DPF). Spesso la causa e collegata a problemi di lubrificazione o a depositi generati da EGR/DPF non perfettamente funzionanti.
Il DPF si intasa con relativa facilita su esemplari impiegati prevalentemente in percorsi brevi o con molto stop&go. I sintomi tipici sono rigenerazioni frequenti, perdita di potenza, spie motore e a volte la necessita di una rigenerazione forzata o sostituzione del filtro. La riparazione puo essere costosa se la sostituzione e necessaria e il problema ricorre a causa di cause a monte (iniettori, turbina o gestione carburante).
Su alcuni esemplari si registrano guasti o anomalie al sistema di posttrattamento SCR (AdBlue): sensori, pompa o circuiti possono segnalare errori che portano avvisi in plancia e, in casi estremi, limitazione della potenza. Le cause possono essere sia elettriche che meccaniche; la diagnostica richiede lettura codici e verifica componenti SCR/sonde. La riparazione e spesso specialistica e puo essere costosa.
Alcuni proprietari riportano perdite d'olio da guarnizioni e tenute oppure consumo d'olio superiore alla norma. Le perdite non trattate possono portare a livelli troppo bassi e a danni al turbo o al motore; un consumo eccessivo puo essere collegato a problemi ai turbocompressori, guarnizioni valvole o usura interna. Controlli periodici del livello e diagnosi tempestive sono consigliati per evitare guasti maggiori.
Segnalazioni ricorrenti indicano iniettori intasati o usurati e anomalie nella gestione della pressione carburante che provocano minimo irregolare, difficolta di avviamento, aumento consumi e perdita di rendimento. Su motori diesel a iniezione diretta lo sporco e i depositi carboniosi, insieme a difetti relativi al rail o alla pompa alta pressione, sono cause frequenti di interventi di manutenzione o sostituzione.
La valvola EGR e lo scambiatore/raffreddatore EGR tendono ad accumulare depositi carboniosi e, in alcuni casi, a presentare perdite o malfunzionamenti. Questo provoca fumo bianco o scarsa combustione, aumento della temperatura motore, calo prestazioni e possibili contaminazioni del circuito di raffreddamento. Se lo scambiatore perde puo provocare perdita di liquido refrigerante con rischio di danni motore se non individuato e riparato in tempo.
In breve: i guai più comuni sul Crafter Typ 2E Restyling riguardano soprattutto i sistemi di post‑trattamento dello scarico (DPF/FAP — filtro antiparticolato; EGR — valvola di ricircolo dei gas; SCR), il turbocompressore e l’impianto di alimentazione/iniezione. Se lo gestisci o stai per comprarlo, verifica sempre lo storico manutentivo, tieni d’occhio livelli e stato dell’olio e dell’AdBlue, privilegia percorrenze più lunghe (o autostradali) che consentono la corretta rigenerazione del filtro e programma controlli diagnostici e manutenzione preventiva in officine attrezzate. Intervenire per tempo aiuta a evitare fermi macchina e riparazioni costose.
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