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L'Audi A5 8T restyling (2012–2017) è bella e piace guidarla, ma ha alcuni problemi ricorrenti a seconda del motore. I più segnalati sono: consumo eccessivo di olio (soprattutto sui 1.8/2.0 TFSI e su alcuni TDI), malfunzionamenti del sistema di ventilazione del basamento (valvola PCV), allungamento o rumori della catena di distribuzione e dei relativi tensionatori, intasamenti di DPF ed EGR sui diesel, sensibilità di iniettori e pompe ad alta pressione e usura del volano bimassa sui motori diesel. Ci sono poi casi di guasti alla sovralimentazione (turbocompressore) e problemi a pompe acqua/ventole, con alcuni richiami segnalati su certe serie.
Non è detto che li trovi tutti su ogni esemplare, ma questi difetti possono aumentare i costi di gestione e abbassare l’affidabilità. Se stai valutando un usato o usi l’auto tutti i giorni, conviene controllare bene la storia degli interventi, verificare eventuali richiami e fare controlli mirati: diagnosi elettronica, controllo dei livelli e una prova su strada per ascoltare rumori o rilevare consumi anomali. Così capisci l’entità dei problemi e cosa potrebbe servire riparare.
Su molte A5 con il 2.0 TDI 136 CV sono state segnalate ostruzioni del filtro antiparticolato (DPF/FAP), soprattutto su vetture usate prevalentemente in citta o per tragitti brevi che impediscono rigenerazioni efficaci. I sintomi tipici includono accensione della spia motore, perdita di potenza, messaggi di rigenerazione e, in alcuni casi, la necessita di rigenerazioni forzate o pulizie professionali. Le ripetute rigenerazioni non risolutive spesso richiedono diagnosi dei sensori di pressione e temperatura o interventi piu invasivi in officina.
Nel parco circolante dei 2.0 TDI sono presenti segnalazioni di malfunzionamenti agli iniettori o ad altri componenti dell'impianto commonrail che causano irregolarita di erogazione, fumosita allo scarico, perdita di potenza e accensione della spia motore. Fattori aggravanti includono carburante di scarsa qualita o manutenzione irregolare dei filtri. La diagnosi e la riparazione possono essere costose (revisione o sostituzione iniettori, eventuale pulizia rail), pertanto e un punto da verificare su vetture usate.
Segnalazioni su forum e report indicano malfunzionamenti del turbocompressore: perdita di pressione (underboost), calo di potenza, fumo dallo scarico o rumori anomali. Le cause possono essere usura della girante/cartuccia, malfunzionamento dell'attuatore o perdite nei tubi intercooler. I sintomi spesso portano la centralina a limitare la potenza ('limp mode'). La diagnosi richiede verifica dei tubi di sovralimentazione, attuatori e sensori; gli interventi possono andare dalla sostituzione di tubazioni e attuatori fino alla revisione/sostituzione del turbo.
I proprietari riportano accumulo di fuliggine e depositi sulla valvola EGR e sui condotti di aspirazione del 2.0 TDI 136 CV, fenomeno favorito dall'uso urbano e da percorrenze brevi. L'intasamento della EGR causa irregolarita al minimo, perdita di erogazione, aumento consumi e talvolta accensione della spia motore. La soluzione varia dalla pulizia ripetuta della EGR e dei condotti all'eventuale sostituzione delle parti interessate se la funzionalita risulta compromessa.
Il volano bimassa montato su molte A5 diesel e frequentemente segnalato come soggetto ad usura prematura: rumori, vibrazioni, scossoni durante innesto marcia e problemi nell'innesto della frizione. La sostituzione del volano bimassa e del kit frizione e un intervento relativamente costoso e viene spesso riportato in forum e report di utilizzatori. E importante verificare la presenza di rumori o vibrazioni nell'area frizione su vetture usate prima dell'acquisto.
Proprietari italiani di A5 2.0 TDI riportano consumi d'olio superiori al normale (es. rabbocchi frequenti, fino a ~1 litro ogni 1.500-2.000 km in alcuni casi segnalati). Questo fenomeno viene discusso nei forum italiani dedicati ad Audi: puo essere legato a usura anelli/cilindri, problemi di tenuta o a difetti di sensori/strumentazione che rendono la lettura del livello poco immediata. Un consumo eccessivo non corretto puo danneggiare catalizzatori e filtro antiparticolato (DPF) e richiede indagine diagnostica per identificare la causa precisa.
Segnalazioni da proprietari e da report tecnici indicano guasti o malfunzionamenti degli iniettori sui 2.0 TDI (famiglie EA189/EA288). I sintomi tipici sono funzionamento irregolare, fumo al minimo, perdita di potenza, accensioni della spia motore e a volte difficolta di avviamento a caldo. Le riparazioni possono essere costose (riparazione o sostituzione degli iniettori) e la qualita del carburante e spesso indicata come fattore aggravante. Questi problemi sono stati riportati diffusamente nei forum e nei siti di recensione europei/italiani per le A5 8T restyling.
Nei diesel moderni TDI si registrano casi di guasto della pompa ad alta pressione (es. CP4) che porta a calo della pressione carburante, perdita di potenza e attivazione della modalita emergenza (limp mode). Le cause segnalate comprendono contaminazione del carburante, usura interna e effetti a catena dalla pompa di alimentazione a bassa pressione. La diagnosi richiede attrezzatura specifica e la sostituzione risulta spesso onerosa: i sintomi e le soluzioni sono documentati su siti tecnici e blog di officine europee che trattano il motore Audi/VW TDI.
Sui 2.0 TDI e frequente l'intasamento o il malfunzionamento della valvola EGR e/o dei flap (swirl) del collettore d'aspirazione. Questi componenti possono bloccarsi per accumulo di fuliggine, provocando funzionamento irregolare, perdite di vuoto, cali di potenza (underboost) e aumento delle emissioni. I sintomi includono spia motore, presenza di fumo scuro, e peggior comportamento in percorrenze urbane. Le segnalazioni provengono da forum tecnici e articoli di approfondimento sull'affidabilita dei motori TDI in Europa.
Il volano bimassa (dual-mass flywheel) e il relativo kit frizione sono difetti ricorrenti segnalati su molte unita 2.0 TDI montate su A4/A5: rumori, vibrazioni al minimo, scossoni durante l'innesto delle marce e innesti irregolari. La sostituzione del volano e della frizione e un intervento costoso e spesso necessario attorno a chilometraggi medio-alti (soprattutto se l'uso e gravoso o in ambito urbano). Forum e report di affidabilita europei riportano numerosi casi su questa motorizzazione.
Molti possessori del 2.0 TDI 177 CV segnalano consumi d'olio superiori al normale, con rabbocchi ripetuti (es. 1 litro ogni 1.500-3.000 km) senza evidenti perdite esterne. I sintomi includono variazioni imprecise del livello visualizzato a video, aumento irregolare del livello dopo alcune percorrenze e assenza di fumo evidente allo scarico. Il problema viene descritto soprattutto su esemplari con chilometraggi medio-alti e su auto usate prevalentemente in urbano, dove puo peggiorare per rigenerazioni DPF frequenti e guida breve.
Segnalazioni di usura o guasti alla turbina, inclusi cedimenti delle tenute, attuatori wastegate e perdite d'olio verso il circuito di aspirazione, compaiono con chilometraggi medioalti. I sintomi includono perdita di potenza, rumori anomali dal turbo e aumento del consumo d'olio. La riparazione o la sostituzione della cartuccia turbina puo essere costosa e richiede attenzione alla diagnosi (controllo attuatori, linee olio e condotti).
Nelle prime versioni dei 2.0 TDI (motorizzazioni EA189/CGLC correlate) sono state segnalate problematiche agli iniettori piezoelettrici e, in alcuni casi, all'alimentazione ad alta pressione. Le conseguenze riportate includono funzionamento irregolare, spie motore e, in casi piu gravi, necessita di sostituzione o revisione degli iniettori. Gli interventi sono spesso legati anche alla sensibilita del sistema alla qualita del gasolio e alla manutenzione.
Il DPF puo andare incontro a intasamenti o rigenerazioni frequenti soprattutto su veicoli che fanno molti percorsi urbani o a corto raggio. Gli utenti segnalano rigenerazioni ripetute che non sempre si completano, spie e messaggi di avaria, oltre a un possibile incremento dei consumi e dei depositi nel circuito, con necessita di interventi di pulizia o sostituzione del filtro. Il fenomeno e comune nei diesel moderni quando l'uso non permette rigenerazioni efficaci.
Il volano bimassa (dualmass flywheel) e riportato come punto debole su molte versioni diesel moderne, incluso il 2.0 TDI: i proprietari descrivono rumori anomali, vibrazioni a basse velocita e usura prematura della frizione/volano, che comportano interventi costosi in officina. Il problema puo manifestarsi con diversi tipi di trasmissione (manuale o doppia frizione) e tende a emergere con l'aumentare del chilometraggio.
Segnalazioni di proprietari (forum/Reddit) indicano casi di consumo d'olio non trascurabile sul 2.0 TDI, a volte collegati a tenute del turbo (seals/oli ritorno) o a malfunzionamenti del sistema PCV/ventilazione. Sintomi tipici sono consumo d'olio tra i tagliandi, fumo allo scarico e perdita di potenza; in alcuni casi la diagnosi e la sostituzione di valvole PCV o la verifica delle tubazioni di ritorno olio risolvono temporaneamente il problema. Questi malfunzionamenti sono riportati da utenti europei e italiani e vanno indagati prima dell'acquisto su usato.
Nei motori 2.0 TDI e riportata una sensibilita ai componenti del circuito d'iniezione ad alta pressione: la pompa HP e gli iniettori possono usurarsi o venire danneggiati da carburante contaminato, provocando perdita di pressione, irregolarita di erogazione, spia motore e cali di potenza. La diagnosi spesso richiede strumentazione specifica e la riparazione o sostituzione risulta costosa. Segnalazioni tecniche e articoli tecnici italiani evidenziano che manutenzione del circuito carburante e attenzione alla qualita del gasolio riducono il rischio di guasti.
Il volano bimassa e un problema ricorrente sulle A4/A5 che montano il 2.0 TDI: si manifesta con rumori e vibrazioni in rilascio o innesto, innesti della frizione bruschi o pedale che cambia sensibilita. La rottura o usura del volano bimassa richiede quasi sempre la sostituzione dell'unita e della frizione, con costi di intervento elevati. Il difetto e frequentemente segnalato dal parco circolante europeo/italiano e puo comparire nel corso dei primi 100.000-200.000 km a seconda dello stile di guida e degli utilizzi. E un elemento da verificare in fase d'acquisto su usato.
Sui motori 2.0 TDI e stata segnalata la necessita di monitorare la distribuzione: allungamento o usura della cinghia (o relativi componenti di tensionamento) possono portare a rumori anomali e, se trascurati, a danni gravi al motore. Diversi articoli tecnici consigliamo controlli periodici e, in alcuni casi, di anticipare la sostituzione rispetto agli intervalli massimi raccomandati per evitare guasti costosi, soprattutto su vetture con chilometraggi elevati.
Il turbocompressore puo manifestare usura dei cuscinetti, pale danneggiate o perdite d'olio: segnali tipici sono perdita di potenza, fischi anomali e aumento del consumo d'olio o fumo allo scarico. Molti report tecnici e articoli sul motore 2.0 TDI indicano il turbo come una delle componenti piu a rischio, specie se la manutenzione dell'olio non e regolare o se ci sono contaminazioni nel circuito. La riparazione o sostituzione del turbo e una voce di costo rilevante.
Sui 2.0 TDI da uso urbano il filtro antiparticolato tende a intasarsi quando le percorrenze sono perlopiu a brevi tragitti e non si completano le rigenerazioni. L'intasamento provoca perdita di potenza, spie motore e la necessita di interventi di rigenerazione forzata o sostituzione del DPF, con costi di manutenzione significativi. Questo problema e ripetutamente segnalato su forum di proprietari e pagine tecniche dedicate all'Audi A5 2.0 TDI 190, soprattutto sui veicoli usati prevalentemente in citta.
Segnalazioni di perdita d'olio (ad esempio guarnizione del motore o paraolio posteriore) e consumo eccessivo sono presenti nelle raccolte di problemi dell'Audi A5. Alcuni casi sono collegati a guasti del sistema PCV (ventilazione del basamento) che aumenta la pressione interna e stressa guarnizioni e paraoli; la riparazione puo richiedere interventi laboriosi (separazione cambiomotore per raggiungere il paraolio posteriore). E un difetto riportato in report di proprietari e siti tecnici.
Gli iniettori del commonrail possono intasarsi o usurarsi, causando avviamenti difficili, funzionamento irregolare, perdita di potenza e spie motore. Nei forum e nei riassunti di difetti del 2.0 TDI vengono spesso segnalati interventi di pulizia o sostituzione degli iniettori, con costi elevati a seconda del tipo di iniettore installato. L'affidabilita e influenzata anche dalla qualita del carburante e dalla manutenzione del sistema di alimentazione.
La valvola EGR su questi diesel e soggetta ad accumulo di fuliggine e depositi carboniosi che ne compromettono l'apertura/chiusura. Il risultato e irregolarita di funzionamento, fumi scuri, scarsa prontezza del motore e talvolta l'accensione della spia motore. La pulizia o la sostituzione della valvola EGR e una riparazione spesso necessaria su vetture con chilometraggi medioalti o su chi fa frequenti percorsi urbani. Il problema e comunemente riportato nelle discussioni tecniche dedicate al 2.0 TDI.
Diversi utenti segnalano rumori (colloquialmente 'ticchettii' o 'clack') soprattutto a caldo o in accelerazione bassa, spie EPC/guasti VVT e codici come P0011/P0341; le diagnosi spesso hanno portato alla sostituzione o riparazione della catena di distribuzione, dei tendicatena, dei regolatori di fase (cam phasers) e talvolta dell'albero a camme di aspirazione. Se trascurato il problema puo causare perdita di potenza o danni meccanici piu gravi. E una delle voci di manutenzione importanti su questi motori da verificare in fase di acquisto.
Segnalazioni ripetute da parte di proprietari indicano un consumo d'olio superiore al normale su motori 2.0 TFSI della generazione interessata: il livello puo scendere rapidamente e richiedere rabbocchi frequenti (anche oltre 0,5-1 L per 1000 km in casi segnalati). Le cause riportate spaziano da problemi al sistema di ventilazione/PCV a usura dei segmenti/pistoni; il sintomo puo presentarsi senza perdite esterne visibili e talvolta senza fumo blu evidente, rendendo la diagnosi piu complessa. E raccomandato monitorare il consumo e approfondire con diagnostica prima dell'acquisto o dell'intervento.
Il sistema di ventilazione del basamento (valvola PCV/ricircolo vapori) viene spesso indicato come causa primaria o aggravante del consumo d'olio sui 2.0 TFSI: una PCV difettosa o tubi deteriorati possono provocare depressioni anomale, consumo d'olio interno e funzionamento irregolare del motore. In molte segnalazioni la sostituzione/controllo della PCV e il primo intervento consigliato prima di procedere a riparazioni maggiori. Controllare lo stato della PCV e dei raccordi e quindi raccomandato in caso di consumi anomali.
Diversi proprietari del 3.0 TFSI (motore EA837) segnalano consumi di olio superiori alla norma: rabbocchi frequenti tra i tagliandi e livelli che scendono rapidamente. Le cause riportate includono usura anomala degli elementi di tenuta, circuito PCV/ventilazione carter malfunzionante e, in alcuni casi, usura di segmenti/pistoni. Il problema e emerso ripetutamente su forum e pagine tecniche; controlli regolari del livello olio e diagnosi mirate sono raccomandati prima dell'acquisto di un usato.
Sono riportati malfunzionamenti del circuito di ventilazione del basamento (PCV) e intasamenti/incongruenze negli iniettori che possono causare funzionamento irregolare, fumo, aumento consumi e peggior rendimento. Alcuni proprietari descrivono la necessita di pulizie o sostituzioni di componenti del circuito di aspirazione/iniezione. Pur essendo mitigato dalla presenza di sistemi di iniezione multipla su alcune versioni, resta una voce di manutenzione da considerare nell'usato.
Sul 3.0 TFSI sono state segnalate perdite di pressione, guasti al circuito di sovralimentazione (tubi/attacchi) o malfunzionamenti del compressore/turbo che portano a perdita di potenza e spia motore. Le rilevazioni emergono soprattutto da esperienze di officina e discussioni tra proprietari: diagnosticare eventuali leak di sovralimentazione e verificare la risposta a pieno carico e importante prima dell'acquisto.
Per alcune A5 della serie 8T sono stati pubblicati avvisi/seguiti da segnalazioni RAPEX relativi a malfunzionamenti della pompa del liquido di raffreddamento ausiliaria e al modulo di controllo della ventola, che in casi rari possono provocare surriscaldamento o rischio incendio nel vano motore. Si tratta di segnalazioni di sicurezza documentate; verificare la presenza di richiami o interventi effettuati sul veicolo consultando la storia manutentiva e essenziale.
Segnalazioni su forum tecnici e siti di recensione indicano rumori anomali in avviamento e al minimo riconducibili ad allungamento catena di distribuzione o a malfunzionamenti del tenditore/guide. Nei casi peggiori cio puo portare a effetti sulla fasatura e richiedere interventi costosi. Il problema non e universale ma appare ricorrente su V6 EA837 con elevate percorrenze; la verifica di eventuali rumori e la storia manutentiva della distribuzione e fondamentale su vetture usate.
I motori a iniezione diretta come i 2.0 TFSI possono favorire l'accumulo di depositi carboniosi sulle valvole d'aspirazione, con conseguente perdita di regolarita al minimo e peggioramento delle prestazioni. Nei motori EA888 le versioni successive (Gen3) hanno introdotto soluzioni ibride d'iniezione per ridurre questo fenomeno, ma su esemplari di generazioni precedenti il problema e ancora documentato dai proprietari e dalle officine; il rimedio richiede spesso pulizie dell'aspirazione (ad es. pulizia valvole o interventi piu profondi).
Su alcuni motori 2.0 TFSI installati nella famiglia A4/A5 sono stati riportati rumori provenienti dalla distribuzione e problemi legati all'allungamento della catena o al tendicatena/tendicinghia: questi sintomi compaiono con chilometraggi importanti e, se non trattati, possono portare a danni meccanici seri. La corretta verifica dello stato della catena/tendicinghia e degli eventuali richiami/interventi e consigliata prima dell'acquisto di un esemplare usato.
Su molte installazioni del 2.0 TFSI (serie EA888) montate su vetture come l'A5 8T restyling, e documentato un consumo d'olio superiore alla norma. I proprietari segnalano la necessita di rabbocchi frequenti e, in alcuni casi, fumo blu dallo scarico. Il problema e stato riscontrato soprattutto su esemplari prodotti prima del 2016 e puo essere legato all'usura degli anelli e ad altre caratteristiche costruttive del gruppo pistoni; quando presente richiede diagnosi specifica e, in casi gravi, interventi importanti al motore.
Segnalazioni tecniche e forum italiani riportano frequenti perdite localizzate nella zona del filtro olio e nelle guarnizioni/tubi collegati (compresa la staffa/tubo nel gruppo portafiltro con Oring) e perdite d'olio dalla pompa del vuoto. Queste perdite possono causare funzionamento irregolare al minimo, perdita di pressione olio e rumori anomali; il problema e spesso risolvibile sostituendo componenti economici (tubi, Oring, guarnizioni) ma puo passare inosservato fino a sintomi piu evidenti.
Il motore 1.8 TFSI e a iniezione diretta, condizione che favorisce l'accumulo di depositi carboniosi sulle valvole di aspirazione non lavate dal flusso della benzina. L'intasamento delle valvole provoca perdita di resa, funzionamento irregolare al minimo, diminuzione delle prestazioni e talvolta peggior consumo di carburante. Il problema e documentato nelle recensioni e nei riassunti di difetti per le motorizzazioni TFSI e richiede periodiche pulizie dell'aspirazione o interventi specifici per ripristinare efficienza e regolarita del motore.
Numerosi proprietari del 1.8 TFSI (serie EA888 usata su A5 8T restyling) hanno segnalato consumi d'olio anomali: rabbocchi frequenti anche nell'ordine di centinaia di millilitri ogni pochi mila chilometri. Le discussioni riportano cause ricorrenti come usura delle fasce elastiche, problemi al sistema di sfiato/PCV o deterioramento di componenti interni; in alcuni casi il fenomeno si manifesta gia a chilometraggi relativamente bassi e puo richiedere interventi costosi (sostituzione fasce/pistoni o revisioni). E un difetto frequentemente riportato nelle fonti italiane e nei forum dedicati alle motorizzazioni TFSI.
Per il modello A5 8T restyling con motorizzazioni TFSI sono riportati casi di malfunzionamenti del circuito di raffreddamento, in particolare pompe dell'acqua o termostati che possono guastarsi provocando surriscaldamento, anomalie del riscaldamento abitacolo o necessita di riparazioni importanti. Questi guasti compaiono in diversi report di problemi specifici del modello e possono manifestarsi mediamente dopo anni di servizio; la diagnosi e la sostituzione preventiva di componenti soggetti ad usura possono evitare danni maggiori.
Segnalazioni su motori EA888 indicano problemi alla catena di distribuzione o al tensioner che, deteriorandosi, possono causare rumorosita (rat-tling) soprattutto a freddo, codici di errore legati a sensori di fase e, nei casi peggiori, rischio che la catena salti dente con conseguenze gravi per il motore. Anche se non sempre frequente come altri difetti, e un problema documentato e va monitorato (rumori anomali, spie motore) perche l'intervento puo essere oneroso se la catena ha gia danneggiato altri componenti.
I proprietari del 2.0 TFSI segnalano guasti alle bobine d'accensione e usura delle candele che portano a mancati accensioni (misfire), spia motore accesa e perdita di coppia. Le bobine possono assorbire olio se ci sono perdite dall'alto motore, peggiorando il problema; la sostituzione delle bobine e/o delle candele e un intervento ricorrente su vetture con chilometraggi elevati. Controlli periodici e sostituzioni preventive delle bobine/candele migliorano l'affidabilita.
Il motore 2.0 TFSI e a iniezione diretta: la benzina non "lava" le valvole di aspirazione e nel tempo si accumulano depositi carboniosi (coking) sulle valvole e sul condotto di aspirazione. Questo causa irregolarita ai bassi regimi, perdita di prontezza dell'acceleratore, aumento dei consumi e possibile perdita di potenza se non trattato. La riparazione richiede pulizie specifiche (ad es. sabbiatura/meccanica delle valvole) o interventi preventivi, e il problema e piu evidente su utilizzi urbani e vetture con molti chilometri.
Segnalazioni di proprietari del 2.0 TFSI riportano consumi d'olio anomali, con necessita frequente di rabbocchi e, in casi avanzati, fumo blu dallo scarico. Le discussioni dei possessori indicano possibili usure di segmenti/pistoni o problemi al sistema di ventilazione (PCV) che contribuiscono al fenomeno; nelle segnalazioni piu gravi si e arrivati a revisioni importanti o sostituzione del motore. E un difetto documentato dagli utenti su forum e thread dedicati ai modelli A5/A4 con questo motore.
Su alcune serie dell'A5 e stato segnalato un problema relativo alla pompa dell'acqua: guasti o perdite della pompa possono provocare surriscaldamento del circuito di raffreddamento e, in casi estremi, aumentare il rischio di incendio. Esiste almeno una segnalazione/campagna di sicurezza (NHTSA 17V002000) legata al sistema di raffreddamento su modelli prodotti in anni vicini; il problema tende a manifestarsi dopo elevati chilometraggi e richiede la sostituzione della pompa o parti correlate. Verificare eventuali campagne di richiamo locali prima dell'acquisto.
Il sistema di alimentazione ad alta pressione (HPFP) e componenti correlati sono indicati come punti di debolezza su alcuni 2.0 TFSI: malfunzionamenti possono causare perdita di prestazioni, difficolta d'avviamento o spia motore. Il guasto dell'alta pressione richiede interventi sull'impianto di iniezione (diagnosi elettronica e sostituzione della pompa o degli iniettori) e puo essere costoso se manifestato. E un elemento segnalato nelle analisi dei punti deboli dei 2.0 TFSI.
In breve: se hai o stai valutando un'Audi A5 8T restyling, punta l'attenzione su qualche punto preciso. Controlla spesso il livello dell'olio e lo stato della valvola PCV e delle relative tubazioni, ascolta eventuali rumori o giochi della distribuzione, e sui diesel verifica DPF ed EGR. Non dimenticare di valutare turbo, iniettori e lo stato del volano bimassa.
Se compri un usato, fai sempre una diagnosi completa e controlla gli eventuali richiami ufficiali. Se già la possiedi, interventi preventivi e manutenzione regolare abbassano molto il rischio di guasti seri e spese impreviste. Se hai dubbi, rivolgiti a un’officina esperta sulle motorizzazioni Audi: ti daranno una valutazione tecnica affidabile e mirata.
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