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Seleziona la generazione della Volkswagen Caddy che ti interessa e scopri i principali difetti.
Se stai valutando un Volkswagen Caddy Typ SB (produzione dal 2020), ecco, in parole semplici, i problemi che si ripetono più spesso a seconda della motorizzazione: - Diesel 2.0 TDI: spesso danno noie alla valvola EGR, al filtro antiparticolato (DPF), al sistema di iniezione e al turbocompressore. - Benzina 1.5 TSI: segnalati consumi d’olio sopra la media, usura o allungamento della catena di distribuzione e fenomeni di “juddering” legati al sistema ACT (disattivazione cilindri). - 1.5 TGI a metano: va considerato il richiamo relativo alle bombole e l’autonomia in modalità benzina, che è piuttosto limitata come riserva. In sostanza, ogni versione ha i suoi punti deboli: è meglio conoscere questi aspetti prima dell’acquisto o per valutare interventi di manutenzione mirata.
Se stai pensando di prendere un Volkswagen Caddy Typ 2K 2O Restyling (2016–2020), conviene informarsi sui problemi più comuni segnalati da proprietari e meccanici. Questo modello, offerto con motori diesel, benzina e metano, ha alcune ricorrenze su componenti critici che possono influire sui costi di gestione e sui consumi reali: conoscere le anomalie più frequenti ti aiuta a evitare spese impreviste e a sapere su cosa controllare prima dell’acquisto.
Se stai pensando di comprare — o già guidi — un Volkswagen Caddy Typ 2K 1O Restyling (2011–2015), conviene sapere quali sono i guai più ricorrenti. I più segnalati sono: - Filtro antiparticolato (DPF) che si intasa. - Sui diesel 1.6 / 1.6 EA189: problemi agli iniettori e alla pompa ad alta pressione. - Sul 2.0 TDI: guasti al volano bimassa e conseguente usura della frizione. - Sui benzina TSI: allungamento della catena o del tendicinghia, consumo anomalo d’olio, depositi carboniosi sulle valvole e sensori/bobine che possono causare mancati avviamenti o funzionamento irregolare. - Alcune versioni GPL: sensibilità all’uso continuativo del gas e richiami legati all’aggancio degli ammortizzatori del portellone e ad alcuni componenti del serbatoio. Meglio tenerli a mente quando valuti un acquisto o un controllo manutentivo.
La Volkswagen Caddy Typ 2K (2004–2011) ha alcuni problemi ricorrenti, soprattutto sui diesel e sulle versioni a metano. Tra i più segnalati ci sono guasti all’impianto di iniezione (iniettori e centraline), intasamenti del DPF/FAP, valvole EGR bloccate e problemi a turbo e distribuzione. I benzina downsized, come il 1.2 TSI, possono dare allungamento della catena e consumo d’olio, mentre le EcoFuel mostrano spesso guai al riduttore di pressione e alla commutazione gas/benzina. Se la Caddy viene usata intensamente in città o per lavoro, questi difetti tendono a uscire prima: minimo irregolare, perdita di potenza, rigenerazioni del DPF incomplete, difficoltà ad avviarsi o rumori nella testa motore sono sintomi che conviene far diagnosticare da uno specialista. Se vuoi, ti preparo un elenco pratico dei componenti da controllare e dei segnali da tenere d’occhio per ogni motorizzazione.
La Caddy Typ 9K (1996–2004) è apprezzata per robustezza e versatilità, ma ha anche alcuni “difettucci” ricorrenti che conviene conoscere — soprattutto sui diesel e su qualche componente meccanico/elettronico. Ecco i problemi più comuni, spiegati in modo semplice. - Diesel 1.9 TDI (es. ALH): spesso si intasa la valvola EGR e si accumula carbonio nel collettore d’aspirazione, con sintomi come minimo irregolare, perdita di potenza e problemi al turbo. Su questi motori si vedono anche guasti del turbocompressore, perdite dai sigilli della pompa d’iniezione, ingressi d’aria nel circuito carburante e malfunzionamenti della pompa del vuoto e delle pulegge. - Diesel aspirati (1.9 D, 1.9 SDI, 1.7 SDI): più soggetti a candelette difettose, iniettori usurati o che perdono, filtri gasolio intasati e sensori di posizione che possono far entrare il motore in limp mode (modalità di emergenza). - Benzina 1.4 60 CV: il punto critico è la cinghia dentata (controllare intervalli e usura). Possono anche capitare misfire dovuti a bobine o candele consumate. Se la usi o la stai guardando per acquistare, meglio tenerne conto e controllare questi punti durante i tagliandi o il check pre-acquisto.
La Volkswagen Caddy Typ 14 (1979–1996), nelle varianti a benzina (1.5, 1.6, 1.8) e diesel (1.6 D), è uno di quei veicoli che attirano per la robustezza e la semplicità meccanica. Però, essendo un progetto di qualche decennio fa, porta con sé problemi tipici: ruggine sulla carrozzeria, sospensioni e sterzo che si consumano, impianti elettrici che soffrono l’umidità e poi guai specifici al motore — carburazione e accensione sui benzina, pompa d’iniezione e candelette sui diesel. Tutto questo incide sia sull’affidabilità sia sui costi di manutenzione e restauro.
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