Report immediato da fonti ufficiali: km verificabili, fermi amministrativi/ipoteche, stato furto, omologazione e dettagli tecnici.
La Lancia Flavia di seconda generazione (2012–2013) ha linee eleganti e una dotazione di buon livello, ma ha anche alcuni difetti ricorrenti che ne hanno ridotto l’appeal in Europa. Il motore 2.4 da 170 CV è spesso definito “assetato”: i consumi medi si aggirano intorno ai 9–9,5 l/100 km e le emissioni superano i 220 g/km di CO2, il che si traduce in costi di gestione e tasse più alti rispetto a diesel o benzine turbo più recenti.
Inoltre, il cambio automatico a 6 marce è ritenuto da varie fonti tecnicamente datato, con effetti negativi su reattività ed efficienza complessiva.
Per il mercato italiano ed europeo l'assenza di un'opzione diesel e stata piu volte segnalata come un limite commerciale e pratico della motorizzazione: in Europa molte famiglie di acquirenti prediligono diesel per efficienza e costi di esercizio. La presenza esclusiva del 2.4 benzina ha penalizzato l'appetibilita dell'auto, comportando vendite deludenti e maggior difficolta nella rivendita o nell'allineamento ai costi di gestione tipici del mercato europeo.
Piu fonti giornalistiche e di settore hanno criticato l'abbinamento del 2.4 con un cambio automatico a 6 marce considerato non moderno rispetto ai concorrenti (mancanza di rapporti piu efficienti e logiche di gestione meno raffinate). La critica riguarda sia la percezione di scarsa reattivita e progressivita nelle cambiate sia l'impatto su consumi ed efficienza complessiva, fattori particolarmente evidenti per chi guida prevalentemente in ambito urbano ed extraurbano in Europa.
Il 2.4 aspirato da 170 CV e segnalato come relativamente <<assetato>> per l'uso europeo: i dati ufficiali indicano consumi combinati intorno a 9-9,5 l/100 km e emissioni elevate (oltre 220 g/km CO2). Questo si traduce in costi di carburante e fiscalita (bollo/assicurazione in base ai kW/CO2) piu alti rispetto a concorrenti diesel o a turbocompressi piu moderni, rendendo l'esercizio quotidiano e il lungo raggio meno economico per il mercato italiano ed europeo.
In poche parole: la Flavia di seconda generazione soffre principalmente di tre problemi — consumi piuttosto alti, un cambio automatico considerato datato e l'assenza di motori diesel in Europa — che si traducono soprattutto in costi di gestione più elevati e in una rivendibilità ridotta. Se stai pensando di comprarne una, fai attenzione alle spese per il carburante e alla manutenzione/affidabilità del cambio; con controlli accurati e una storia di manutenzione regolare si possono limitare i rischi, ma il vero punto da valutare è sempre l’impatto economico complessivo.
Scopri i difetti dei modelli più comuni...
Scopri i difetti dei modelli più comuni...
Tramite i nostri servizi scopri tutto quello che c'è da sapere sulla tua prossima auto e acquisti in totale sicurezza.
Esegui una verifica in tempo reale sullo stato amministrativo del veicolo che intendi acquistare e scopri immediatamente quello che ti serve sapere.
Scopri di piùOttieni una stima in tempo reale del valore del veicolo, calcolato sulla base delle più autorevoli quotazioni di mercato.
Scopri di piùPer privati e aziende. Al miglior prezzo e con un’esperienza digitale, rapida e senza complicazioni, grazie alle migliori agenzie di pratiche auto.
Scopri di piùSviluppato da
Sviluppato da PaoLabs