Report immediato da fonti ufficiali: km verificabili, fermi amministrativi/ipoteche, stato furto, omologazione e dettagli tecnici.
La BMW i3 (I01, 2014–2017) ha alcuni difetti ricorrenti, soprattutto legati alla batteria, all’elettronica di trazione e — nelle versioni con Range Extender — al piccolo generatore a benzina. Tra i problemi più segnalati ci sono il degrado della capacità delle batterie da 22 kWh e 33,2 kWh con conseguente calo dell’autonomia, difficoltà nella ricarica e nel riconoscimento delle colonnine, malfunzionamenti dell’unità EME/PCB che possono far perdere la propulsione, e possibili costi molto alti per la sostituzione del pacco batteria. A questo si aggiungono qualche piccolo “capriccio” del software dell’infotainment. Tutti aspetti da tenere in considerazione, soprattutto se si valuta un esemplare usato.
In caso di guasto grave o perdita di capacita fuori garanzia la sostituzione del pacco batteria puo risultare molto costosa: sono circolati casi mediatici di fatture molto alte (segnalazioni su media automobilistici), anche se i prezzi reali possono variare (talvolta molto piu bassi se si sostituiscono singoli moduli). Questo rende la riparazione/rimpiazzo della batteria un elemento da considerare per la valutazione economica dell'usato.
La batteria da 22 kWh (circa 18,8 kWh utilizzabili) mostra una diminuzione di capacita nel tempo: test di durata (ADAC) e report utenti evidenziano una perdita di capacita significativa dopo decine di migliaia di chilometri (es. ~86% dopo 100.000 km in un test documentato). Il degrado e influenzato da eta, cicli di carica e condizioni ambientali; la riduzione si traduce in autonomia inferiore rispetto al valore di listino e puo variare molto fra esemplari.
Segnalazioni e report indicano casi di malfunzionamento della scheda elettronica (PCB) dell'unita EME (Electric Motor Electronics) che possono causare perdita improvvisa di propulsione o spegnimento del motore elettrico. Alcuni esemplari (sia REx che BEV prodotti in certi periodi) sono stati oggetto di interventi/richiamo tecnico da parte di BMW con sostituzione dell'unita in garanzia; il problema puo manifestarsi come arresto improvviso o modalita di emergenza durante la marcia.
Dalle discussioni dei possessori emergono segnalazioni su problemi di ricarica: il veicolo occasionalmente non riconosce una colonnina, la ricarica AC risulta lenta o intermittente, o la gestione elettronica della batteria comunica valori errati che portano a comportamenti conservativi. In alcuni casi problemi correlati al sistema 12V o al software di gestione hanno provocato errori di propulsione o limitazione della potenza fino alla diagnosi e aggiornamento in officina.
La batteria da 33,2 kWh (94 Ah) e pubblicizzata con valori NEDC fino a circa 300 km, ma numerosi test e confronti pratici in Europa (compreso il mercato italiano) mostrano che l'autonomia reale e spesso molto inferiore: nella guida quotidiana tipica si osservano valori intorno a 140-220 km a seconda dello stile di guida, clima e allestimento. Questa discrepanza crea aspettative errate per chi utilizza l'auto per percorrenze piu lunghe senza adeguata pianificazione della ricarica.
Su esemplari con la batteria 94 Ah (33,2 kWh) sono stati osservati casi di perdita di capacita nel tempo: test e rapporti indicano che dopo percorrenze importanti (ordine di 100.000 km) la capacita residua misurata puo scendere sotto il 85% e avvicinarsi alla soglia minima garantita dal costruttore (70% in garanzia). Questo provoca riduzione dell'autonomia reale rispetto al nuovo e puo essere percepito in percorrenze quotidiane e nella capacita di ricarica rapida nel medio-lungo periodo.
Dai thread dei forum tecnici emergono segnalazioni specifiche su incompatibilita o errori di avvio della ricarica con alcune wallbox (es. segnalazioni relative ad ABB Terra su post di proprietari di i3 94 Ah). In questi casi la colonnina sembra negoziare correttamente la sessione ma la vettura va in blocco o interrompe la carica; i problemi riportati richiedono spesso interventi di assistenza, aggiornamenti software o test con altre colonnine per isolare la causa (vehicle-side, wallbox o cavo).
La versione con batteria 33,2 kWh (94 Ah) mostra in pratica autonomie molto variabili rispetto ai valori di omologazione: i test su strada e le segnalazioni di utenti indicano un divario tra NEDC/WLTP e percorrenze reali, con perdita di autonomia sensibile in funzione di clima, stile di guida ed eta della batteria. Alcuni proprietari segnalano riduzioni progressive della capacita utile con l'aumentare dei chilometri; questo puo rendere il valore residuo e l'autonomia effettiva meno prevedibili su modelli usati o con chilometraggi elevati. Prima dell'acquisto e consigliato verificare lo stato SOH (state of health) della batteria tramite diagnosi o report proprietario.
La i3 non dispone di calore residuo da un motore termico: in condizioni di freddo la climatizzazione e il riscaldamento incidono molto sull'autonomia. Molti proprietari segnalano un peggioramento marcato dell'autonomia invernale e comportamenti del sistema di climatizzazione (spegnimenti/riattivazioni, ricambio d'aria che rende la temperatura meno stabile) che aumentano i consumi. In pratica la gestione termica e il riscaldamento dell'abitacolo possono causare perdite di autonomia significative rispetto ai dati dichiarati, specialmente su tragitti extraurbani o in presenza di basse temperature esterne.
Tra i proprietari sono state riportate segnalazioni riguardo a comportamenti anomali e variazioni di equipaggiamento dell'infotainment: aggiornamenti software non sempre risolutivi, e in alcuni casi downgrade o differenze tra versioni di display montati su vetture dello stesso anno. Alcuni utenti hanno inoltre descritto la necessita di interventi o aggiornamenti aftermarket per ripristinare funzioni o display piu grandi. Questi aspetti possono influire sull'esperienza d'uso e richiedere verifiche specifiche sul singolo esemplare usato prima dell'acquisto.
Ci sono segnalazioni diffuse di avviamenti irregolari del motore Range Extender, con accensioni ruvide, misfire e spegnimenti dopo pochi secondi. In diversi casi gli utenti hanno risolto temporaneamente cambiando candele, rele della pompa carburante o intervenendo sull'accensione; altre volte invece il problema persiste richiedendo diagnostica approfondita. Le cause riportate includono spinterogeni/candele usurate, problemi di alimentazione carburante e mappature che possono provocare cattiva combustione specialmente se il motore resta inattivo a lungo.
Alcuni proprietari hanno riferito che aggiornamenti/software effettuati in officina hanno cambiato il comportamento della gestione Range Extender (per esempio scomparsa dell'opzione di attivazione manuale o alterazione delle soglie di intervento), costringendo a ricodifiche tramite tool aftermarket (es. BimmerCode) o interventi della concessionaria. Questo puo rendere imprevedibile l'uso del REx per chi contava su attivazione manuale e influisce sull'affidabilita percepita del sistema.
E stato segnalato un problema sulle linee/ventilazione del serbatoio benzina del Range Extender che, per un percorso inappropriato del tubo di ventilazione o guarnizioni/clip difettose, puo causare fuoriuscita di vapori di carburante nel vano motore. L'anomalia e stata oggetto di allerte/ricall internazionali (campagne di sicurezza/RAPEX e NHTSA segnalate nelle raccolte dati sui difetti) perche i vapori in presenza di una sorgente di accensione aumentano il rischio d'incendio. Numerose pagine di raccolta difetti europee lo riportano come problema documentato.
Numerosi proprietari segnalano che il motore ausiliario (il Range Extender) talvolta non si avvia quando la batteria scende al livello di guardia, lasciando l'auto senza propulsione fino all'intervento dell'assistenza. I thread tecnici raccolgono segnalazioni in cui le cause vanno da rele della pompa carburante difettosi, batteria ausiliaria da 12 V scarica, fino a problemi di gestione elettronica che impediscono l'avvio. In piu casi la diagnosi richiede accesso diagnostico specialistico e interventi che possono risultare costosi. Questo difetto e frequentemente riportato nei forum dedicati agli i3 e nei gruppi di proprietari europei.
Proprietari ed esperti notano che il Range Extender non e progettato per mantenere la velocita batteria-esaurita ad alte velocita: se la batteria e molto scarica il generatore fatica a fornire sufficiente potenza continua per tenere velocita autostradali, con conseguente perdita di prestazione o funzionamento in 'limp mode'. Questo comportamento e spesso descritto come caratteristica progettuale (il REx e un mantenitore di carica, non un motore primario) ma e anche fonte di lamentele quando viene usato per lunghi percorsi ad alta velocita.
Insomma, i difetti più importanti della i3 I01 possono influire molto sull’autonomia percepita, sui costi di manutenzione e sull’affidabilità di tutti i giorni. Tuttavia molti problemi si possono evitare o individuare prima: chiedi sempre il report SOH della batteria, controlla la cronologia di richiami e aggiornamenti, prova a ricaricare su diverse colonnine e verifica che il Range Extender funzioni correttamente.
Nel valutare un usato, tieni conto del possibile costo di sostituzione della batteria e degli interventi elettronici quando calcoli il valore residuo, e preferisci esemplari con documentazione e garanzie chiare.
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